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mercoledì 25 gennaio 2012

Sbadata!

Si!! sono sbadata.......ore 6 del mattino,  porcaccia la miseriaccia ...tiro fuori i panni dalla lavatrice e mentre apro il cestello intravedo la bellissima maglia, nonchè ultimo acquisto americano del marito... originariamente di un magnifico bianco crema..... con delle striature nere a mò di zebra juventina (ops e lui è pure un lupacchiotto)  sul davanti ...... "Nooo , mi dico, stai dormendo ancora..." mi stropiccio gli occhi , ma il risultato non cambia.....
..Ci sono innumerevoli righette nere sbiadite su tutto il davanti.... 
Devo correre ai ripari ...... provo con il magnifico rimedia colore...  dopo 30 minuti e una colazione  fatta di : " Ma come è potuto succedere?  Sempre con quelle che gli piacciono di più"  e  piccoli sorsi al mio cappuccino con i cereali ........ Vado davanti alla lavatrice e controllo....vi lascio immaginare il risultato ...... La bellissima maglia .... non è più bellissima... neanche il mio soccorso è riuscito a rianimarla.......  
La  RL Rugby è ufficialmente andata... caput....
Allora con il tono più dolce del mondo, guardo mio marito e dico. "non l'ho mica fatto apposta , può capitare no ???????????????????
E' stato allora che ho deciso di consolarlo con uno dei suoi piatti preferiti...........

La minestra di pasta e ceci delicata.


 Ingredienti

  • 200 g di ceci secchi
  • 50 g. di polpa di pomodoro
  • 1 aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • 80 g di pasta mista per minestra
  • olio, sale e peperoncino quanto basta

Metti a bagno i ceci in abbondante acqua con un cucchiaio di sale o di bicarbonato e tienili in ammollo per tutta la notte.
Metti in una pentola l'aglio con un filo d’olio e fai soffriggere leggermente.
Aggiungi i ceci, un pizzico di peperoncino (se ti piace), la polpa di pomodoro e fai insaporire per un minuto.
Adesso copri il tutto con l’acqua (possibilmente calda), aggiungi il rametto
di rosmarino condisci con il sale e fai cuocere per circa 90 minuti, comunque, fino a quando i ceci sono ben cotti.
In cottura, i ceci, devono sempre essere coperti dall’acqua, quindi aggiungi acqua calda mano mano che si consuma.
A cottura ultimata aggiungi la pasta, e aggiusta di sale; fai cuocere il tempo giusto per la pasta e servi in tavola.
Mia personale variante. 
Se la preferisci più cremosa (tipo zuppa), prima di aggiungere la pasta, frulla una parte di ceci, rimettila in pentola e procedi alla cottura della pasta.


Con questa ricetto partecipo al contest "Largo a zuppe e minestre" di Menta Piperita.



Buon appetito a tutti.......

giovedì 12 gennaio 2012

Benvenuto!

Com’è stato il 2011? E’ stato un anno lungo e difficile. Complesso, direi. In realtà è durato tanto quanto gli altri anni, ma è stato un anno molto intenso.Ora, la fine di un anno e l’inizio del nuovo è sempre l’occasione per nuovi e miglior propositi. Per riflettere sull’anno appena trascorso, sulla propria vita, sulla società nella quale viviamo e su come poterla migliorare. Uno stanco rituale, sempre di moda, e puntualmente non rispettato. L’anno che viene, il 2012,voglio sia  quello della riscossa, della svolta, del successo.Però, secondo il calendario dei Maya,  il 21 dicembre 2012 sarà l’ultimo giorno del nostro mondo. 
Quindi, considerato questa previsione catastrofica non so proprio se varrà la pena dannarsi per i buoni propositi .  ....ahi ahi ahi .....A quanto pare, sarà  il nostro ultimo sulla terra o forse l’ultimo della terra. Ci sarebbe, dunque, ben poco da festeggiare.
 Ed invece no. Che ci crediate o meno (e speriamo proprio di no), carpe diem, lasciate da parte le pseudo-profezie di catastrofisti, stregoni e superstiziosi ... festeggiate e divertitevi. Mettete in pratica tutto quello che vi siete prefissi per il nuovo anno.... io lo faròòòòòò  Buon 2012 a tutti, sarà un anno stupendo!

Astice che passione!


Ingredienti
Procedimento
Riscaldare un po' d'olio in una padella (preferibilmente di terracotta). Tagliare a rondelle sottili gli scalogni e farli dorare nell'olio. Quando questi avranno preso colore gettare gli astici vivi e spezzati nella pentola. Dopo un paio di minuti irrorare con il vino bianco e lasciar cuocere gli astici per 10 minuti a fuoco basso (tenendo la pentola coperta).Unire i pomodori pelati, aggiustare di sale e di pepe e lasciar cuocere ancora una decina di minuti.Lessare la pasta scolarle al dente.
Versare gli spaghetti nella padella con gli astici e far insaporire il tutto per qualche minuto.
Aggiungere una manciata generosa di prezzemolo ed ancora una spolverata di pepe.
Servire caldo.

Buon appetito e Buon anno!


lunedì 31 ottobre 2011

Friends!

In realtà non ti avvicini ad un fornello da molto…… hai perseverato con la regola delle tre  “L”, che non ti ha lasciato tempo per null’altro….e quando lo hai fatto è  stato soltanto per una cucina velocissima e frettolosa…… e poi scopri che persone a te vicine e che frequenti ….sono in realtà degli amici meravigliosi….di quelli che condividono tante ore della tua giornata e che al tuo minimo cambiamento della minica facciale ti dicono “tutto a posto?” “ci sono problemi?”…  E’ una bella sensazione.... E’ una bella emozione essere considerate ..... E allora ti riviene la voglia di cucinare, di preparare quei piatti succulenti che sei tanto brava a realizzare  per condividerli con loro….. per riunirsi al tavolo della tua casa , piuttosto che della loro….a mangiare ,chiacchierare e ….fumare!!!!! Ebbene siiiiii….sono anche diventata una ragazzaccia….!!!!! E poi ti accorgi che  avete gli stessi gusti….. vi piace mangiare bene e soprattutto vi piace bere bene…… Cene fatte anche di silenzi , dove è il rumore della tavola e delle emozioni a farla da padrone….. dove le parole non servono ….e dove a notte fonda ancora chiacchieri e bevi, condividi pensieri e sensazioni davanti ad uno magnifico bicchiere di Mojito.
Mojito cocktail.

Ingredienti

gassata (o soda) a piacere
1 spruzzo
tritato o a cubetti q.b.
il succo di 1
fresca 7-8 foglie
chiaro cubano 50 ml
di canna 2 o 3 cucchiai
      
Preparazione

In un bicchiere da long drink (tumbler alto) ponete le foglie di menta e lo zucchero di canna; servendovi di un pestello schiacciatele contro il lato del bicchiere così da sprigionare l’aroma della menta. Aggiungete il succo di lime (circa 1/5 della bibita) e pestate ancora per qualche secondo, poi riempite il bicchiere di ghiaccio (a cubetti o tritato), aggiungete il rum, l’angostura e in ultimo uno spruzzo di soda; mescolate in modo circolare e servite decorando con un rametto di menta.

......chi non ama le donne, il vino e il canto, è solo una matto e non un santo......





lunedì 26 settembre 2011

Food!!!!



Le vacanze sono ormai un ricordo....un ricordo che profuma di hamburger e patatine fritte....di birra e di bar sportivi .....un ricordo di un'America on the road indimenticabile......
....Programmata come un last minute....è arrivata Lei....la meritatissima vacanza dopo un intero anno di lavoro massacrante.....
....la mia mente vaga ancora dalle sere brillanti e caotiche di Miami e a quelle caraibiche di Key West....fatte di un susseguirsi di drink e di meravigliosi piatti di Coach e Lobster...... con la musica che ti avvolge e che ti trascina.... che allontana tutti i pensieri e che ti fà sentire meravigliosamente bene......
....e chiudi gli occhi e ti rivedi percorrere la mitica 95 ....che giorno dopo giorno ...tappa dopo tappa...ti porterà a NY ..... e ripensi all'aggressività di Daytona e al romanticismo di Savannh e Charleston......e ripensi alla meravigliosa città di Philadelpia.... che ti ha catturato ....che ti ha fatto pensare...."aveva ragione lui" " è meravigliosa" .... una città avvolgente .....che ti ha lasciato pensare solo dopo poche ore " io vengo a vivere qui"......
....e poi ricordi lei....che non vedi da un anno e mezzo ma che in realtà è come se avessi lasciato solo un giorno prima...e senti il suo affetto e condividi la sua quotidianità ......

......ma poi ti accorgi che è sabato sera ....e sei seduta  a casa ....sul tuo mitico divano rosso e .....il modo migliore per far onore alla tua ultima vacanza.....quella vacanza che ti è entrata nella pelle.....è quella di sederti davanti ad un hamburger e ad una birra e continuare a ricordare....

Hamburger e patatine.
Ingredienti: 700 gr di macinato misto (bovino,vitella e maiale)
Spezie varie
Sale
pomodoro
lattuga
cipolla di tropea
pane al sesamo
Patate

Preparazione:
Aggiungete alla carne macinata le spezie che più vi piacciono e il sale e , aiutandovi con le mani , preparate delle polpettone che poi schiaccere accuratamente fino a dargli una forma di dischi. Nel frattempo tagliate il pane al sesamo e tostatelo su di una bistecchiera. Cuocete gli hamburger e disponeteli sul pane tagliato accompagnandoli a fettine di pomodoro, lattuga e cipolla.
Disponete il tutto su di un piatto e circondatelo di patatine che avete precedentemente fritto.

Aggiungete un'ottima birra e .....Buon Appetito......

mercoledì 3 agosto 2011

My niece!!!!!

"Ti prego ...ti prego...ti prego Zia!!!! Mi prepari la torta per la mia festa di compleanno????" "dai zia!!! tu sei la zia più figaaaaa del mondo...." ...... e con queste paroline, sussurrate dolcemente ...che la mia nipotina mi ha convinto a preparare la sua torta di compleanno.....Ammetto che , anche se non me lo avesse chiesto così amorevolmente , lo avrei fatto lo stesso!!!!! Ma meglio non farglielo sapere.... 
Come sempre però è sempre indecisa per il tema party, e così solo due giorni prima della festa mi ha detto "siiiiii Trilly!!!!! per la mia festa voglio Trilly".....
....Così appena uscita dall'ufficio .....via di corsa in centro a cercare tutti gli ingredienti e gli accessori.... la scusa giusta per una visita da Peroni .....  chissà perchè  ogni volta che entro in questo negozio mi manca sempre uno stampinooooo :-)....ma ho divagato.... dov'ero ???? a  si.... Trilly.....
....Ops.... e adesso come faccio??? ....Trilly vola.....i suoi vestiti sono di foglieeeeeee...... help me!!!!....poi mi sono detta " coraggio usa un pochino di fantasia..... e allora mi è venuto in mente..... "perchè non far sedere trilli su una verde collina fiorita?????
E così è nata lei..........

Torta Trilly !!!!

Per la realizzazione della mia collina  fiorita  ho utilizzato la mia personalissima ricetta della Zuppa Inglese.

Ho costruito la struttura della torta , utilizzando stradi di pan di spagna , dello spessore di circa un centimento ( ho utilizzato 6 torte  del diametro circa di 28 cm)  e posizionandoli in ordine decrescente , dal basso verso l'altro . Tra uno strato e l'altro , cucchiaiate di crema e  crema al cioccolato.

Ho decorato la torta utilizzando la glassa di Zucchero colorata (della Decora) , stendendola e ricoprendo ciascuna scalinata a colori alterni , ho usato il verde e il giallo.

Per le decorazioni ho utilizzato i fantastici stampini a forma di fiore , mio ultimo acquisto.

Ed è così che è nata lei..........

lunedì 18 luglio 2011

Testarda!!!!!

Non voglio capire più niente e nessuno…me lo ripeto spesso…ma non lo faccio mai…chissà perché!
Me stessa l’ho capita da tempo…ma è meglio a volte lasciarmi stare…io sto buona tranquilla in silenzio…nel mio mondo…che continua a non essere compreso da nessuno…ma che importa in fondo…a me va bene cosi…
Fanno bene le persone che scompaiono per settimane mesi e poi riappaiono come se nulla fosse…  Io invece sono così... sempre presente e testarda.....Io sono così....meglio prendermi a piccole dosi…Comincio a pensare che sono io il problema…sono io che ho bisogno di soste…ma poi ,  con la mente corro…corro sempre…cosi quando mi fermo ....prendo fiato, mi addolcisco un po’… e poi ricomincio....
Adesso non ho voglia più di capire…le parole gli sguardi della gente…non voglio più capire chi mi parla......Voglio solo vivere .... vivere e godere appieno di quello che la vita mi offre.......


Torta allo Yogurt.


Ingredienti:
250 gr biscotti petipo frollini
100 gr di burro
250 gr di yogurt (2vasetti)
30 gr di zucchero a velo
250 ml di panna

Procedimento:
Tritare i biscotti con un mixer o con un mortaio ( se i biscotti non hanno la granella di zucchero sopra, unire una manciata di zucchero di canna ). Sciogliere il burro in un pentolino antiaderente.
Unire il burro ai biscotti e amalgamare. Foderare una teglia con la carta da forno e stendere il composto aiutandovi con un cucchiaio o con le mani fino a farlo diventare una superficie compatta. Montare la panna e unire lentamente i vasetti di yogurt e lo zucchero a velo. Mescolare fino ad avere una crema allo yogurt vellutata. Versare la crema allo yogurt sulla base dei biscotti e stenderla con una spatola cercando di avere una superficie uniforme. Mettere la torta allo yogurt in frigo per almeno 4 ore. Prima di servire la torta fredda allo yogurt sollevarla dalla carta forno e poggiarla su un piatto da portata, quindi guarnirla con  frutta fresca a piacere.



E adesso.....tuffatevi nello yogurt!!!!

lunedì 27 giugno 2011

Matched!

Ne avevo già sentito parlare, ma non mi era ancora capitato tra le mani..... e adesso eccomi , in aeroporto, nell'attesa del mio volo per Cagliari......il verde della sua copertina ha attratto la mia attenzione.... il titolo anche....Matched- la scelta....!!!  Lo acquisto... il mio primo libro per l'estate....!! Sentore che le lunghe e interminabilòi giornate lavorative, lascino spazio a qualche ora libera.....
Ammetto di essermi avvicendata a Matched con diversi pregiudizi, ammonita dalla minaccia, letta qua e là, di ritrovarmi davanti l'erede di Twilight.......Non è stato così....  per fortuna....Una bella sorpresa.... una donna al centro nel racconto....e per una come me che continua a sostenere "che il futuro è donna" è già stato un bel inizio..... Lei è Cassia, una giovane  ragazza particolare .... in lei è forte  il desiderio d'indipendenza, l'affermazione della volontà individuale;  è lontana anni luce dall'annullarsi per un morboso sentimento d'amore, tutto ciò che prende coscienza di desiderare è una timida libertà di decidere chi amare..... al contrario di quello che le impone la società...le vicissitudini le daranno la possibilità di capire che la vita può prendere strade diverse....... è la storia di un amore negato ...di un mondo fatto di regole....
Sul lettino , al sole, nella mia domenica d'estate.....Matched......

Soute di Vongole.
........e visto che la lettura mi ha portato via troppo tempo..... un piatto dal sapore di mare veloce da preparare.....
Ingredienti:
1 Kg di vongole veraci
Aglio
Olio
Peperoncino
Prezzemolo

Preparazione:
Mettete a bagno in acqua e sale grosso le vongole per un'oretta. Cambiate spesso l'acqua avendo cura di mescolarle spesso. In una capiente padella , mettete dell'olio , l'aglio, il peperoncino . Appena l'aglio comincia ad imbiondire, aggiungete le vongole e chiudete con un coperchio. Lasciatele andare a fuoco lento per circa 20 minuti. Solo prima della fine della cottura, aggiungete il prezzemolo tritato.
Buon Appetito!!!!

lunedì 13 giugno 2011

Amare è.

Amare non è mettere sulla bilancia quanto amore dai e quanto ne ricevi…
Amare è amare.
Amare non è aspettarsi di essere amato…
Amare è amare.
Amare non sara’ mai sprecato perchè amore genera amore…
Amare senza condizioni e senza aspettative…
questo è amare.
Pretendere amore è legittimo ,esigerlo senza donarsi appartiene a chi non vuole amare.
Amare l’amore è facile…
Amare una persona puo’ essere complicato.
Amare senza essere ricambiati è doloroso.....ma sempre meglio che non amare.
Stare a guardare non è amare.
Aspettare di essere amati non è amore…
…Perchè amare ......è Amare…!!!!!


Amore per i cornetti!!!!!


Ingredienti:
500gr di farina 00;
50 gr di burro;
un cubetto di lievito di birra;
150 gr di latte;
150 gr di zucchero;
2 uova intere;
ripieno a piacere.

Preparazione:
Iniziamo con lo scaldare il latte e appena è tiepido sciogliamoci lo zucchero e il lievito.
In un’altra scodella mettiamo la farina e il burro, con molta pazienza amalgamiamo il burro alla farina con le mani schiacciandolo a pezzetti con le dita.
Una volta mescolato bene il burro aggiungiamo le uova e lavoriamo con una frusta l’impasto.
Cominciamo pian piano ad aggiungere il mix di latte-zucchero-lievito e continuiamo a mescolare, quando non ce la facciamo più con la frusta passiamo ad impastare a mano.
Quando l’impasto sarà diventato compatto lo mettiamo a lievitare per circa due ore in un posto asciutto e al caldo (io di solito lo metto nel forno spento così sarà al riparo dall’aria e dal freddo).
Passato il tempo di lievitazione riimpastiamo e se serve aggiungiamo un pò di farina affinchè l’impasto non risulti appiccicoso.
Dividiamo l’impasto in tre palline e cominciamo col lavorarne una.
Stendiamo la massa con l’aiuto di un mattarello formando una sfera e dividetela in spicchi (io di solito ne faccio 6 o 8 a seconda di quanto li voglio fare grandi).
Aggiungiamo poi il ripieno che può essere di miele, marmellata o nutelle a piacere.
Arrotoliamo gli spicchi partendo dal lato più largo e poi mettiamo i nostri cornetti in una teglia foderata con carta forno.
A questo punto lasciamo lievitare i cornetti tutta la notte (se avete il forno programmabile potete già mettere le teglie in forno e programmare l’accensione per la mattina successiva così al risveglio i cornetti saranno belli caldi, vi posso assicurare che è proprio una bella cosa).
Io ho impostato 20 min di cottura con forno a 200° però dovete regolarvi con il colore dei cornetti.
Buona colazioneeeeee!

martedì 24 maggio 2011

Il viaggio d'andata.

L’automobile è comoda.  Il Prof. siede sul sedile posteriore e non fa altro che stare al telefono….  Al volante c’è  Castro, il mio compagno d’avventura in questo tour di lavoro che ci stà portando in giro per l’Italia… lo guardo  e gli dico “ Questo è peggio di Ironman…  !!!! passa le ore al cellulare”… fuori il cielo è grigio e piove…la musica ci accompagna piacevolmente … ed io ne approfitto per lavorare …

Porto a termine fogli excell che avevo lasciato indietro …. Ogni tanto mi squilla il cellulare, rispondo  … ma poi mi rimetto a lavorare…  
Alzo lo sguardo dal mio Pc e mi accorgo piacevolmente che siamo a metà del nostro viaggio….. destinazione Potenza…..  Castro guida con estrema prudenza… ed  io sono tranquilla…. Controllo dallo specchietto  e mi accorgo che il Prof.  è silenzioso….sonnecchia….

E’ arrivato anche per me il momento di rilassarmi…… collego il mio iphone al pc, lo metto in modalità tethering internet e comincio a sbirciare in rete…. Passo in rassegna i miei blog di cucina preferiti  e inevitabilmente  faccio un salto da mammachecucina ….
Leggo il Corriere della Sera e comincio a commentare con Castro la questione di Fincantieri di Genova…..

Pian pianino però sento che il mio corpo si appesantisce… la stanchezza comincia a prendere il sopravvento… notte piuttosto agitata…. Ufficio …. giornata caldissima e afosa per essere maggio….. e per finire  trasferimento in auto da Roma a Potenza…. TROPPO  anche per me!!!!!

Sfrutto quel po’ di energia che ho ancora  per postare una ricettina che avevo messo da parte dalla festa della mia piccola principessa ….

Muffins for baby.
 Ingredienti:
250g farina
120g zucchero
70g burro
250g di yogurt
1 bustina di lievito
2 uova
1 vanillina
100g di cioccolato (io ho usato il Kinder  )

Procedimento:
In una terrina setacciate farina, lievito e vanillina.
In un’altra terrina lavorate il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungete le uova
e mescolate il tutto.
Unite i due composti.
Aggiungete lo yogurt.Mescolate ed aggiungete il cioccolato spezzettato.Amalgamare il tutto. versate nei pirottini imburrati ed infarinate riempendoli a metà.Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti.
Per la decorazione:
Fate la glassa di zucchero mescolando 100 gr di zucchero a velo con 2 cucchiai di acqua. Mescolate e controllate se serve aggiungere altra acqua: la consistenza giusta è quasi cremosa e non liquida.  Aggiungete mescolando una goccia di colorante rosso per alimenti e mescolate. Versate il composto sui muffins e decorate con micro smarties e ccherini colorati!!!
Buon Appetito!

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